ISCHIA GLOBAL 2026
Il Festival dell’Industria e dei Giovani –
Ricerca, Sviluppo e Impegno
The 24th Production Summit dedicato ai Nuovi Scenari dell’Offerta Cinematografica e Audiovisiva
Dal 12 al 19 luglio, apre omaggio alla leggenda di Michael Jackson. Tributo al compianto produttore Clive J. Davis.
Nel mito di Gino Paoli e Ornella Vanoni.
Omaggio alla figura e al cinema di Vittorio De Sica

Per la 24esima edizione, Hollywood torna protagonista sull’Isola Verde. Il boom delle produzioni internazionali nella Penisola rende sempre più centrale, nel panorama europeo, l’evento dell’Estate cinematografica globale a Ischia promosso nel segno del dialogo per favorire la formazione delle nuove generazioni nel rispetto dell’inclusione delle minoranze e della salvaguardia dell’ambiente.
Proiezioni di 185 titoli, con ingresso libero al pubblico, tra anteprime, rassegne di audiovisivi multi-format e i migliori film della stagione al Cinema Excelsior di Ischia Porto; nella piazza Marina di Casamicciola Terme e nella storica Villa Arbusto a Lacco Ameno. E poi l’universo digitale delle piattaforme Mymovies.it e Eventive.org
Le master-class i giovani attori con le star.
E gli incontri degli Artisti con il pubblico per un dialogo costruttivo, di analisi ed approfondimenti.
GLI OSPITI
(Tra gli oltre 120 talents in arrivo nel golfo di Napoli)

I registi Jim Sheridan (Irl) e Abel Ferrara (USA), la regista e produttrice inglese Trudie Styler, i premi Oscar Nick Vallelonga e Bobby Moresco (USA), Alessandro Bertolazzi (Chairperson) con loro Monica Guerritore (regista e attrice del film su Anna Magnani) guideranno il folto numero di star presenti sull’Isola Verde.
Ad oggi, tra le altre presenze più significative: gli attori Gary Stretch (UK), Aarón Diaz (Mes), Ronn Moss (USA), Maurizio Lastrico, Corrado Fortuna, Fabio Testi; le attrici Charlotte Hope (UK), Carolina Guerra (Colo), Nicky Whelan (Australia), Lina Sastri, Giulia Bevilacqua, Mariasole Pollio, Julia Charlotte De Rossi, Daniela Scattolin, Fiorenza D’Antonio, Lucianna De Falco, Carolina Signore, Elisabetta Pellini; i registi Guy Jacobson (USA), Daniel Simpson (USA), Vincent De Paul (USA), Nasim Kiani (USA), Suresh Cedrick Pereira (Canada), Stefan Van De Graaff (UK), Jordan Murphy Doidge (UK), Andrea De Sica, Antonio Silvestre, Daniele Barbiero, Francesco Zippel, Tommaso Renzoni, Christian Filippella, Christian Marazziti, Lorenzo Pullega, Alessandro D’Ambrosi, Valter D’Errico, Luigi Grispello, Emanuele Gallo; lo sceneggiatore inglese Murray Lachlan Young, la sceneggiatrice e giornalista Carola Caruli. E ancora i giovani talenti emergenti: Alice Maselli, Alice Lucarelli, Adriano Moretti, Ludovica Cutuli e Sabrina Nasti. Alle modelle Alessia Uva, Seyla Zanon e Maylin Aguirre (madrina del Festival).
Tra i produttori anche: Raffaella De Laurentiis, Adam Leipzig (USA), Emir Uyar (Tur), Heidi Jo Merkel (USA), Dessy Tenekedjieva (Bul), Darina Pavlova (Bul), Chris Bongirne (USA), Raquel Baldwin (USA), Francis Chapman (UK), Lindsay Freya Cullen (UK), Ariel Lavi (Isr) insieme a Nicola Claudio (presidente di Rai Cinema), Maria Pia Ammirati (direttrice di Rai Fiction), Daniel Frigo (presidente Disney Italia), Andrea e Alessandro Cannavale (Run Film), Riccardo Tozzi (Cattleya), Marco Belardi (GreenBoo), Chiara Tilesi e Raffaella De Tommasi.
Per la musica, il maestro Riccardo Cocciante, Nicole Slack Jones (USA), Lola Ponce (Arg), Ste, Moustapha Mbengue (Sen), Giordana Angi, Ciccio Merolla, Enzo Dong, il maestro Adriano Pennino e la B-Band, Moreno Conficconi e la Paradise Band, i Quisisona insieme al compositore inglese Michael Whittle.
Per l’impegno umanitario e sociale: Dario D’Ambrosi e il Teatro Patologico, Rosalba Giugni (presidente di Marevivo), l’imprenditore Mauro Monarris (Global Gift Foundation), l’ambasciatrice Unicef la soprano Delia Noble. E ancora: il professor Valter Longo, biologo apprezzato nel mondo tra i leader nel campo degli studi sull’invecchiamento e sulle malattie a esso collegate; Filippo Puglisi Alibrandi, presidente del Los Angeles, Italia Festival e partner di KPMG USA; la casting agent Nancy Bishop, l’acting coach Bernard Hiller, i manager Sandro Rubini con gli americani Lena Roklin e Ray Costa, gli agenti Gianni Chiffi e Daniele Orazi, i ballerini Lucrezia Lando e Samuel Santarelli.
La 24ª edizione dell’Ischia Global Film & Music festival è promossa dall’Accademia Internazionale Arte Ischia con il sostegno del ministero della cultura (DG Cinema e audiovisivi) e della Regione Campania attraverso la Film Commission.
ISCHIA GLOBAL, UN PONTE NECESSARIO
Pascal Vicedomini, fondatore e produttore Ischia Global Festival
Ci sono estati in cui celebrare il cinema e la musica non può limitarsi alla festa. La 24ª edizione dell’Ischia Global Film & Music Festival, in programma dal 12 al 19 luglio 2026, nasce in un momento complesso per il mondo e proprio per questo vuole ribadire il valore più autentico della cultura: creare dialogo, formare nuove generazioni, favorire il rispetto delle minoranze, dell’ambiente e della dignità di ogni persona.
Dal 2003 porto avanti questo progetto insieme alla famiglia Carriero, a Tony Renis, Franco Nero, Aurelio De Laurentiis, Sting e Trudie Styler, nel ricordo affettuoso di Lina Wertmüller e Marina Cicogna. Ischia Global è cresciuto fino a diventare un ponte naturale tra Cannes e Venezia, tra Hollywood, l’Italia e i nuovi scenari dell’audiovisivo internazionale.
Quest’anno il festival propone 185 titoli, selezionati tra oltre 1.400 opere candidate da numerosi Paesi del mondo, con proiezioni gratuite al Cinema Excelsior di Ischia Porto, a Piazza Marina di Casamicciola Terme, a Villa Arbusto di Lacco Ameno e sulle piattaforme Mymovies.it ed Eventive.org. Accanto ai film, masterclass, incontri con il pubblico e il 24th Production Summit dedicato ai nuovi scenari dell’offerta cinematografica e audiovisiva.
Saranno oltre 120 i talenti attesi sull’Isola Verde: premi Oscar, registi, produttori, attori, musicisti, manager e giovani artisti. Renderemo omaggio alla leggenda di Michael Jackson, al compianto produttore Clive J. Davis, e al mito di Gino Paoli e Ornella Vanoni.
In questi anni Ischia ha ritrovato centralità nell’immaginario internazionale, diventando non solo meta amata dalle star, ma luogo di incontro, confronto e progettualità. Oggi, mentre tutti parlano di intelligenza artificiale, noi continuiamo a ragionare sul futuro dell’industria senza dimenticare che la priorità resta l’uomo: la solidarietà, la pace, il rifiuto del bullismo, della prevaricazione e di ogni forma di violenza.
La manifestazione è promossa dall’Accademia Internazionale Arte Ischia, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e della Regione Campania attraverso la Film Commission Regione Campania.
Il mio ringraziamento va alle istituzioni, agli artisti, ai produttori, ai partner, ai volontari e a tutti coloro che continuano a credere in questa avventura. Ischia Global resta una festa, certo, ma anche un invito: divertirsi, incontrarsi, riflettere. Perché la vita è un valore prezioso e la cultura può ancora aiutarci a darle un senso più alto.
LA STELLA DI ISCHIA BRILLA SEMPRE DI PIU’
Premi Oscar, star del cinema e protagonisti della scena italiana, tornano dal vivo ad incontrare il pubblico per celebrare come ogni estate l’Ischia Global Film & Music Festival, dal 12 al 19 luglio 2025, la243esima edizione dell’atteso eventodell’estate dello showbiz che rinnova, dall’Italia della rinascita artistica, il dialogo con l’industria dell’entertainment globale e quest’anno propone un Social Forum nel segno del dialogo tra i popoli, per favorire la pace, nel rispetto delle minoranze, dell’ambiente e contro ogni forma di bullismo e prevaricazione.
Come nella tradizione avviata nel 2003, ricco di cinema ed eventi musicali il festival che porta il gotha dello spettacolo e del costume sull’Isola verde e che ne ha rilanciato l’immagine di destinazione amata dalle Star, propone circa 185proiezioni (selezionate tra le oltre 1400 che hanno fatto richiesta di ammissione attraverso la piattaforma Filmfreeway.com, provenienti da numerosi Paesi del mondo, tra cui Iran, Italia, Spagna, Stati Uniti, Cina, Regno Unito, India, Francia, Turchia, Argentina, Taiwan, Russia, Brasile, Iraq, Corea del Sud, Ucraina, Colombia, Germania, Egitto, Australia, Portogallo, Venezuela, Polonia, Grecia, Bulgaria, Albania, Mauritius, Canada, Croazia, Romania, Serbia, Thailandia, Svizzera, Malesia, Libano, Georgia, Finlandia, Estonia, Afghanistan, Armenia, Paraguay, Ruanda, Messico, Austria, Israele, Islanda, Giappone, Malta, Slovenia, Giordania, Palestina, Kirghizistan, Lettonia, Lituania, Montenegro, Paesi Bassi, Norvegia, Nepal, Nuova Zelanda, Uganda, Siria, Slovacchia, Tagikistan, Tunisia, Trinidad e Tobago, Sudafrica, Azerbaijan, Bangladesh, Belgio, Bielorussia, Irlanda, Cipro e Isole Faroe) tutte gratuite tra anteprime, rassegne e serate speciali, sia nelle sale cinematografiche dell’Isola Verde che con film fruibili sulle piattaforme Mymovies.it e l’americana Eventive.org.
L’happening, fondato e prodotto da PascalVicedomini, è realizzato con l’Accademia Internazionale Arte Ischia (presidente onorario Tony Renis) e con il sostegno della DG Cinema e Audiovisivo del MiC e dellaRegione Campania, insieme a Rainbow, Caremar.
I FILM
Il programma dei film quest’anno è più ricco che mai con circa 185 titoli, con ingresso gratuito per il pubblico, tra anteprime e proiezioni speciali al Cinema Excelsior di Ischia Porto; in Piazza Marina a Casamicciola Terme e presso Villa Arbustoa Lacco Ameno; e sulle Piattaforme Mymovies.it e Eventive.org
In anteprima mondiale: la coproduzione Canada-Irlanda “The Thrift Store” di Suresh Cedrick Pereira, film musicale sull’innocente storia d’amore di due ragazzini che attraversa il tempo e due continenti; l’indiano “Ladoo” di Shailendra Singh. Tra le anteprime europee: l’iraniano “Takht-e Tavoos” di Shahab Hosseini, noto attore e produttore iraniano, celebre per la collaborazione con il regista Asghar Farhadi in film come “Il cliente” (per il quale ha vinto il premio come miglior attore a Cannes nel 2016) e “Una separazione”; “Broken Spear” di Zui Ying Picture, wuxiapian cinese che unisce arti marziali, avventura e spadaccini erranti con elementi fantasy e ambientazione storica; dal Libano, “The Finale” di Rodolphe Monzer Chedid, viaggio di una coppia di anziani libanesi nei ricordi del loro passato, tra memorie rimosse e verità inespresse.
Debuttano in Italia i film: il thriller “Sentient” di Vincent Leroi; dagli Stati Uniti “Ring of Kibo” di Christian Filippella, Vincent De Paul e Kimberly Skyrme; la coproduzione Panama-Stati Uniti “Espina” di Daniel Poler, con Jonathan Benaim, Aaron Diaz, Paulina Mondragon e Lola Ponce; l’inglese “One of Us” di Stefan van de Graaff, con la star di “Heartstopper” Kit Connor (5 milioni di follower su Instagram), che ha debuttato con Spielberg e interpretato Elton John nel biopic, e l’attrice Charlotte Hope; la commedia “Out of Order” di Guy Jacobson, con Brandon Routh (Superman, Dylan Dog, Crooked Arrows), Brooke Shields, Sam Huntington e Sandra Bernhard; “Shakkar” di Nasim Kiani, film sul coraggio e sul potere della maternità che va oltre l’essere madre, con Mehdi Bajestani, interprete di “Holy Spider”; “Lunar Sway” di Nick Butler, con Noah Parker, Liza Weil e Douglas Smith, vincitore di due premi a Locarno; dall’Argentina, “Woman Unchained” di Guadalupe Yepes, storia di emancipazione femminile sullo sfondo della dittatura militare argentina degli anni Settanta; dalla Polonia, “Heval Bırako” di Numan Yiğit, ambientato durante la rivoluzione del Rojava, titolo importante anche per ricordare il ruolo dei curdi nella lotta all’Isis.
Proiezioni speciali: il documentario “Fasting and Longevity Revolution”, diretto da Barry Alexander Brown, che offrirà l’occasione per un confronto tra Hollywood, scienza, salute, alimentazione consapevole e stile di vita mediterraneo.
E ancora titoli top internazionali come i vincitori Oscar “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, “Hamnet” di Chloé Zhao, insieme ai successi al botteghino “Il diavolo veste Prada 2” di David Frankel e al biopic “Michael” di Antoine Fuqua. E ancora: “Amarga Navidad” di Pedro Almodóvar, “La sposa” di Maggie Gyllenhaal e “E’ l’ultima battuta” di Bradley Cooper.
Rassegna delle principali opere italiane dell’ultima stagione, come il campione di incassi “Buen Camino” di Gennaro Nunziante. E ancora: il vincitore del David di Donatello “Le città di pianura” di Francesco Sossai, il vincitore dei Nastri d’Argento “La Grazia” di Paolo Sorrentino, “Primavera” di Damiano Micheletto, “Illusione” di Francesca Archibugi, “Nel tepore del ballo” di Pupi Avati, “La Camera di Consiglio” di Fiorella Infascelli, “Gli occhi degli altri” di Andrea De Sica, “Breve storia d’amore” di Ludivica Rampoldi, “Il Dio dell’amore” di Francesco Lagi, “Benvenuti in campagna” di Giambattista Avellino, “La gioia” di Nicolangelo Gelormini, “La lezione” di Stefano Mordini, “Alla festa della rivoluzione” di Arnaldo Catinari, “L’oro del Reno” di Lorenzo Pullega, “La terza volta” di Gianni Aureli, “RIP” di Alessandro D’Ambrosi, “Non è la fine del mondo” di Valentina Zanella, “VAS” di Gianmaria Fiorillo, “Lovita” di Vito Vinci e “Il principe della follia” di Dario D’Ambrosi.
Le commedie: “La vita va così” di Riccardo Milani, “Un bel giorno” di Fabio De Luigi, “Innamorarsi e altre pessime idee“ di Simone Aleandri, “Notte prima degli esami 3.0” di Tommaso Renzoni , “Lo chiamava Rock and Roll” di Saverio Smeriglio e “Cena di classe” di Francesco Mandelli.
Molto ricca anche la sezione documentari: “Vittorio De Sica – La vita in scena”, Sulla vita, l’opera el’eredità di uno dei più grandi maestri del cinema mondiale; “Attitudini – nessuna” di Sophie Chiarellosul trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo; “Rino Gaetano – Sempre più blu” di Giorgio Verdelli, dedicato al celebre “menestrello” scomparso prematuramente. Dedicati alla Città di Napoli: “Sotto le nuvole” di Gianfranco Rosi, in cui il regista racconta a suo modo la città di Napoli, con unosguardo profondo attraverso l’ambiente sociale, geografico, storico, culturale che abbraccia l’area metropolitana; “Napoli 2500+10” di Carlo Puca che celebra la nascita di Partenope e i 25 secoli di storia della città; “La Mostra d’Oltremare” di Francesco Carignani, sul declino e la rinascita di una struttura simbolo della città di Napoli. E ancora: “Figlio di Giano” di Luigi Grispello, su una delle tradizioni popolari più antiche di Roma: il tuffo nel Tevere dal Ponte Cavour nella giornata di Capodanno; “Voices of Gaza” di Paolo Pandin, con testimoni che raccontano la vita a Gaza prima e dopo il 7 ottobre.













