di Gaetano Mattia Cosentino (Italia, 2026) – 60′
Cast: Don Gianpaolo Pagano, Prof. Pasquale Palmieri, On. Francesco Emilio Borrelli, Mario Guida, Pino Santoro, Prof. Stefano De Matteis, Giuseppe Di Lauro, Marisa Mazzarella, Vincenzo Merolla
Sceneggiatura: Martino Allocca
Prod. Gaetano Mattia Cosentino, Martino Allocca
Sinossi
Il culto della Madonna dell’Arco trae le sue origini nel 1400, quando un giovane fedele, dopo aver perso ad una partita a pallamaglio, lanciò per rabbia una boccia su un ritratto della Madonna sotto un arco romano. La Madonna iniziò a sanguinare. La folla volle in tutti i modi punire quel ragazzo per la sua azione scellerata. Il conte di Sarno decise di farlo impiccare su un albero. Poche ore dopo quell’albero si seccò. Questo è il mito che accompagna da sempre il culto mariano più antico della Campania.
The cult of Our Lady of the Arch dates back to the 15th century, when a young worshipper, after losing a game of pall-mall, angrily threw a ball at a portrait of the Madonna beneath a Roman arch. The Madonna began to bleed. The crowd was determined to punish the young man for his sacrilegious act. The Count of Sarno ordered him to be hanged from a tree. A few hours later, the tree withered. This is the legend that has always accompanied the oldest Marian cult in Campania.














