di Lina Sastri (Italia, 2025) – 18’
Cast: Lina Sastri, Luigi Iacuzio
Sceneggiatura: Lina Sastri Fotografia: Rocco Marra Montaggio: Artemide Alfieri
Musiche: Adriano Pennino
Prod. Salina, Run
Sinossi
Una donna, sorella di un uomo più grande di lei, è legata a lui da grande amore, soprattutto da quando è malato. Quando può, fanno qualche passeggiata, lui le parla del regno di Napoli, della bellezza, dell’arte, della ricchezza depredata del sud, delle chiese, di Caravaggio, di Mozart, dei tempi antichi. Vive solo di memoria, perché la malattia gli ha tolto il presente. Il covid interrompe ogni cosa. Un’opera intima e profonda che mette in forte contrapposizione la straordinaria bellezza e la luce di Napoli con il dolore lacerante della perdita.
A woman, the younger sister of an older man, shares a deep bond of love with him, especially since he fell ill. Whenever they can, they go for walks together. He talks to her about the Kingdom of Naples, beauty, art, the wealth plundered from the South, churches, Caravaggio, Mozart, and times gone by. He lives entirely through memory, because his illness has taken away his present. Then Covid interrupts everything. An intimate and profound work that sets the extraordinary beauty and light of Naples in stark contrast with the searing pain of loss.














