
di Sara Fgaier (Italia, 2024) – 95′
Cast artistico: Andrea Renzi, Sara Serraiocco, Emilio Francis Scarpa, Lise Lomi, Stefano Rossi Giordani, Amira Chebli, Elyas Turki, Maria Fernanda Cândido, Nadia Kibout, Giada Di Palma, Najaa Bensaid, Laurent Marty, Santo-Pablo Krappmann, Maria Mangano, Lino Musella
Sceneggiatura: Sara Fgaier, Sabrina Cusano, Maurizio Buquicchio
Fotografia: Alberto Fasulo
Montaggio: Aline Hervé, Sara Fgaier, Enrica Gatto
Musica: Carlo Crivelli
Produzione: Limen, Avventurosa, Dugong Films, Rai Cinema
Distribuzione: Luce Cinecittà
Gian, un professore di etnomusicologia sessantacinquenne, viene colpito da un’improvvisa amnesia che lo lascia incapace di riconoscere persino la propria figlia Miriam. Quando lei gli consegna un diario che lui stesso aveva scritto a vent’anni, Gian inizia a ricordare i frammenti del suo passato, in particolare l’amore con Leila, una donna franco-tunisina incontrata una notte su una spiaggia italiana. Attraverso il recupero di questi ricordi, il protagonista intraprende un viaggio interiore alla ricerca di se stesso, del significato dell’amore e della memoria e della capacità di affrontare il lutto e la perdita.
Gian, a sixty-five-year-old ethnomusicology professor, suffers from sudden amnesia and cannot even recognize his daughter Miriam. When she gives him a diary he wrote in his twenties, Gian begins to recall fragments of his past, especially his love for Leila, a Franco-Tunisian woman he met one night on an Italian beach. Through the recovery of these recollections, he embarks on an inner journey to rediscover himself, the meaning of love and memory, and how to confront grief and loss.














