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VITTORIO TAVIANI, MONICA BELLUCCI AND ROBERTO DE SIMONE AT 2012 ISCHIA GLOBAL. LOOKING FORWARD THE XII FILM & MUSIC FEST (July 12 - 20, 2014)

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La notizia della candidatura italiana all'Oscar 2013 per Paolo e Vittorio Taviani riempie di gioia chi come noi dell'Ischia Global Film Fest li ha fatti premiare (lo scorso 11 luglio al Parco Terme di Castiglione di Casamicciola) da due grandi autori internazionali, il premio Oscar Paul Haggis e il genio Terry Gilliam, unitamente al maestro Roberto De Simone e a Monica Bellucci.

Un film "Cesare deve morire" di due leggendari intellettuali del grande schermo globale che hanno portato la drammaturgia di Shakespeare tra i carcerati regalando, a questi attori per caso, un'occasione di riscatto ed apprezzamento della gente.

Così come per Giuseppe Tornatore e Christoph Waltz, si ripete quindi la bella tradizione della doppia soddisfazione: Ischia Award e nomination all'Oscar (l'attore austriaco l'ha addirittura vinto col film di Tarantino). Ed anche in questa occasione viene alla ribalta la capacità dell'Ischia Global Fest di sapere individuare e dare pubblico riconoscimento ad artisti di alto profilo e soprattutto alla ribalta delle cronache mondiali.

In più giornali internazionali abbiamo letto quanto andiamo orgogliosi ripetendo da anni insieme a Giancarlo Carriero e a tutti gli amici dell'Accademia Internazionale Arte Ischia: il Global Fest è l'evento dell'estate cinematografica mondiale ed inorgoglisce l'Isola verde e quanti in Campania e nel Mezzogiorno lavorano nel settore della cultura e del turismo con onestà. Le cronache politiche di questi giorni invitano a guardare al futuro con ottimismo, uno stato d'animo che a Ischia Global così come a Capri, Hollywood non abbiamo mai perso nonostante il valore dei nostri progetti abbiano subito, negli ultimi due anni, ingiustificate penalizzazioni. Ed il merito del nostro essere positivi scaturisce proprio dalla stima di giganti della cultura mondiale come i fratelli Taviani che hanno scelto Ischia ed il Global Film & Music Fest tra le tappe fondamentali nel difficile percorso alla gloria internazionale.

Intervista a Vittorio Taviani all'Ischia Global Fest 2012 - www.ischiaglobal.com

http://www.youtube.com/watch?v=ae6j1iJgLYw&feature=share

Nella foto: 2012 Ischia Global: Vittorio Taviani, Monica Bellucci, Roberto De Simone and Pascal Vicedomini. La notte delle eccellenze italiane alle Terme di Castiglione di Casamicciola

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Incontro stampa con il regista VITTORIO TAVIANI, premiato con l' Ischia Legend Award 2012

"Il festival qui a Ischia è una stupenda occasione di incontrare persone con cui si condivide la stessa passione per il cinema. Poco fa ho incontrato De Simone e abbiamo parlato della sua stupenda opera: 'La gatta Cenerentola'. Per descrivere Ischia direi che è quasi bella come la mia isola che è Salina e dicendo che è quasi bella come Salina faccio un grandissimo complimento...".

Il 2012 un grande anno... Sì è stato un anno di grandi soddisfazioni, non tanto per me e mio fratello,

ma per le persone che hanno lavorato con noi, i nostri attori, i carcerati di Rebibbia. Alcuni di loro hanno come fine pena mai. Lavorare a stretto contatto con loro è stato molto bello ma anche molto difficile. Vivevamo infatti una grandissima contraddizione. Da un lato c'era la volontà comune e l'amore per questo progetto. E dall'altro l'odio che provavamo per i crimini che queste persone hanno commesso.

Il dramma di Bruto è il dramma degli uomini d'onore, e loro, i detenuti, sono uomini d'onore. Quando abbiamo fatto i provini chiedevamo loro di presentarsi, anche con nomi e città di origine fittizie, ma loro si opponevano. Vogliono essere ricordati come uomini, anche se in carcere. La recitazione per loro è un modo per potersi perdonare. Il fatto che siano stati proprio loro gli attori ha reso il film così speciale, perché la gente se ne accorge, la sente la differenza. Quando i nostri attori recitavano spesso ricordavano nel recitare esperienze ugualmente drammatiche da loro realmente vissute. Abbiamo lavorato dunque in un clima di forte tensione etica, di dolore, perché vivere una vita in carcere è doloroso. Dobbiamo anche essere molto grati a Shakespeare, che con i suoi drammi è in grado di tirare fuori l'uomo, l'essere umano nei suoi risvolti più intimi. E lo fa da 500 anni. In passato avevamo già attinto da Shakespeare, ma anche da Omero, Pirandello e Tolstoj, perchè attingere dalla letteratura è una cosa meravigliosa.

Come fanno due fratelli a lavorare insieme?

Su questa cosa ci siamo confrontati anche con i fratelli Coen, incontrati a Cannes, anche mia madre si chiedeva come facessimo. Addirittura una volta siamo stati chiamati da un'Università americana che voleva studiare il nostro caso. Il cinema è collaborazione anche se è molto difficile che si riesca a collaborare da registi. Secondo me il nostro è un caso che non può essere razionalizzato.

Cosa pensa dell'Italia oggi?

Sicuramente che è un'Italia che va cambiata. Abbiamo vissuto 20 anni che vanno

cancellati, proprio anche come memoria visiva, ma secondo me la strada intrapresa da Monti e Napolitano è quella giusta.

Dove va il cinema italiano oggi?

Non lo so, l'unica cosa che posso dire è che tutto il cinema italiano secondo me affonda le radici nel neorealismo alla Visconti e alla Rossellini, ancora attualissimo.

Ha già acquistato i biglietti per Los Angeles?

No! Io e mio fratello non vogliamo saperne niente, la prego non ne parliamo – dice scaramantico – sarà quel che sarà. E poi le dico una cosa: io credo molto nel binomio caso-uomo forte, è su questo binomio che secondo me si basa il destino.

Il fotografo delle star Richard Young autore della mostra dedicata a Liz Taylor a La Colombaia e l'artista Fabrizio Ferri a cui è andato l'Ischia Art Award, hanno inaugurato il festival con Paul Haggis e Trudi Styler, in una serata magica in quella che fu la dimora preferita di Luchino Visconti. Protagonisti del festival anche tanti straordinari musicisti, grandi amici dell'isola e di Vicedomini: Eric Lewis ed Enzo Gragnaniello, Peppino di Capri, Sal Da Vinci, Omar Pedrini, Gino Paoli, Mike Stoller, che hanno incantato con le loro performance gli ospiti italiani e stranieri. Madrine di Ischia Global sono state la modella Kelly Brook e la showgirl Nina Senicar, "paparazzate" per tutta la durata del festival. Tantissimi i personaggi che hanno animato la settimana del festival: Rula Jebral, Eleonora Brigliadori, Jane Alexander, Lola Ponce, Maricel Alvarez, Marta Gastini. Presenza anche del mondo delle imprese, delle istituzioni e delle produzioni nell'audiovisivo: Luigi Abete, presidente BNL e Cinecittà Studios, Aurelio De Laurentis, Grazia Volpi, Riccardo Monti, amministratore dell'agenzia per l'internazionalizzazione e promozione delle imprese italiane all'estero, solo per citarne alcuni. Ischia Global Film & Music Fest 2012 è stato realizzato dall'Accademia Internazionale Arte Ischia con il patrocinio del Ministero per i beni e le Attività Culturali, Regione Campania, Camera di Commercio di napoli, Hollywood Chambers of Commerce, The National Academy of Recording Arts and Science, in associazione con American Express, BNL Gruppo BPN Paribas, Planter's, Smart. E in collaborazione con Alillauro, L'Albergo della Regina Isabella, Dim Hotels, Medmar, Snav e Italotreno.

 
 
 
 
   

 

 

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